Predisposizione degli impianti elettrici civili: da non trascurare
Per tutti gli impianti elettrici civili tradizionali e domotici affianchiamo abitualmente architetti e clienti finali valutando fin dalla progettazione tutto quanto è possibile installare o predisporre per realizzare comodamente in un secondo tempo, per evitare dopo magari pochi anni dalla realizzazione dell' impianto, nuovi lavori di muratura o ad antiestetiche canalizzazioni esterne; inoltre il costo di una predisposizione effettuata in fase di costruzione o di ristrutturazione, incide ovviamente molto meno rispetto a quanto costerebbe l’ installazione di questi impianti in una casa non predisposta.
Comprando una casa "finita" o "da capitolato" ci si trova spesso vincolati con lo studio dell' arredamento in base a quanto è stato predisposto, ma se si ha la possibilità di seguire i lavori fin dalla progettazione, consigliamo di non rimandare ad un secondo momento, quando è ormai tardi per apportare modifiche agli impianti, e di considerare l' impianto elettrico come parte integrante dell'arredamento.
Spesso invece si sottovaluta la struttura l' impianto elettrico (una volta che i tubi sono murati non ci sono tante possibilità di scelta...) e si passano ore a scegliere rubinetteria e sanitari (dove è abbastanza evidente l'utilizzo ed il punto di installazione...non me ne vogliano i colleghi idraulici) mentre il posizionamento di lampade e prese, per esempio, o comunque dei più disparati dispositivi tecnologici viene lasciato al caso.
Le prese per l’ alimentazione elettrica sono indispensabili al funzionamento di un gran numero di apparati e non averne nei luoghi giusti oppure non averne abbastanza costringe spesso a ricorrere a prolunghe e ciabatte o a rinunciare a servizi ormai indispensabili. Lo stesso discorso vale anche per le prese telefoniche, per gli attacchi dell’antenna tv e la diffusione musicale o multimediale.
Il classico televisore a tubo catodico è ormai obsoleto e viene sostituito da monitor LCD o a LED; sono ormai da tempo diventati molto comuni diversi dispositivi, dal classico DVD, PVR con hard disk integrato, decoder per la tv satellitare e per il digitale terrestre, playstation, media center e ognuno di questi ha bisogno di una fonte di alimentazione e, talvolta, di un attacco per l’antenna, per il telefono o di essere connesso in rete ovvero, un "punto multimediale".
Per non perdere l' effetto del piacere estetico di un "arredamento elettrico ordinato" con prolunghe, ciabatte e multiple varie sparse per casa, oltre a prevedere un numero adeguato di prese, è bene anche pensare alla zona della stanza in cui andranno localizzati: i televisori ultrapiatti si possono appendere al muro, dunque potrebbe essere più logico pensare ad una collocazione delle prese murate al centro della parete prescelta e ad un altezza adeguata, cosi come per un coinvolgente impianto home theatre, dove la corretta collocazione dei diffusori in funzione dell' arredamento e del punto di ascolto ideale, è indispensabile per gustarsi appieno gli effetti audio prodotti dal sistema.
Allo stesso modo, il computer è entrato a far parte dell’ arredamento casalingo di studio, soggiorno e soprattutto delle stanze dei ragazzi che, spesso, sono prive di un numero sufficiente di prese per l’ alimentazione del PC, della stampante e dello scanner, o della presa telefonica per il collegamento a Internet o della presa di rete per poter permettere di condividere risorse, periferiche ed accessi ad internet.
La corretta predisposizione degli impianti, risolve molti problemi di comfort ed estetica
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Ad utilizzare e "vivere" gli impianti è il cliente finale e non l' installatore, ed essendo comfort ed estetica delle esigenze al quanto soggettive, con i nostri
servizi di consulenza gratuita pre-vendita, lasciamo sempre al cliente la possibilità di scelta di cosa, come e dove debbano essere installate le apparecchiature sia definitive che predisposte, ovviamente, nel rispetto delle caratteristiche tecniche e normative.
A tal proposito si ricorda che dal 01/09/2011 un impianto elettrico civile, per essere "a norma" deve sottostare ai nuovi requisiti della norma 64-8/3 che definisce le dotazioni minime degli impianti elettrici civili.
Installiamo impianti elettrici civili tradizionali e domotici nelle province di Como, Lecco, Monza Brianza e nord Milano